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Roccalumera

Famosa per il suo legame con il poeta premio Nobel per la letteratura Salvatore Quasimodo. Il poeta trascorse qui tutta la sua infanzia e la giovinezza per poi tornarci da adulto. A Roccalumera vi sono tutti i luoghi vissuti dal celebre poeta siciliano e un parco letterario è stato istituito in suo onore.

Un po' di storia

Il nome Roccalumera deriva dall’unione tra il cognome della famiglia La Rocca ed il nome della contrada “Alumera”, cosi chiamata per la vicinanza con le miniere di Allume.

A seguito di nobili matrimonio denna famiglia La Rocca furono riuniti in un solo contesto due territori limitrofi giuridicamente connessi all’influenza di Savoca e di Fiumedinisi, dando così origine alla terra di Roccalumera.

Roccalumera, durante il feudalesimo, fu sotto il dominio di vari feudatari: La Rocca, Ardoino e infine Stagno. Dopo la costruzione dell’Universitas, a “Roccae Alumarie”, comprendente l’odierna Nizza di Sicilia, fu concesso il titolo di Marchesato. Successivamente nel 1816, come gran parte delle Ex Universitae baronali di Sicilia, divenne comune autonomo con l’attuale denominazione.

È presente una torre edificata all’inizio del ‘400 e non è improbabile nota come “Torre Saracena”, antica torre di guardia. Le funzioni della torre, costruita nei pressi della spiaggia, erano di avvistamento, di prima difesa e all’occorrenza offriva rifugio ai contadini qualora ci fossero incursioni dei pirati. Nel 1578 la “Torre saracena” presentava una struttura con un tetto conico, due lucernari sulla parte superiore, una porticina d’ingresso al di sopra della zoccolatura e, di fianco, alla stalla per il “cavallaio”, visibile ancora oggi. La “Torre Saracena” è divenuta nel tempo il simbolo di Roccalumera. Salvatore Quasimodo le fu particolarmente legato, dedicandole la poesia “Vicino ad una Torre Saracena per il fratello morto”, oggi incisa su una lapide di marmo alla base della torre.

Cosa fare?
Visitare il Parco Letterario Salvatore Quasimodo

Ubicato nella vecchia stazione ferroviaria. All'interno del giardino-museo sono parcheggiati cinque vagoni ferroviari merci trasformati in treno-museo con una galleria fotografica sul Poeta.

Godersi la spiaggia

2 Chilometri di passeggiata costeggiano una spiaggia per lo più libera ma attrezzata con docce, passerella disabili e cestini rifiuti.

Degustare i prodotti locali

Vino, dolci, gelati, granite. Qualsiasi cosa sceglierete di assaggiare, siamo convinti che vi stupirà.

Cosa visitare?
Torre Saracena

Conosciuta anche come “Torre Ficara”, dall’arabo “fakhar” che significa importante. Anticamente era una torre di guardia che costituiva il sistema difensivo delle torri costiere della Sicilia ed era in costante contatto con il Castello Pentefur della Baronia di Savoca, alla cui giurisdizione dipendeva Roccalumera fino al XVII sec.

Chiesa Madonna del Carmelo

Alla quale la cittadina è particolarmente devota e organizza una imperdibile processione a mare ogni estate.

TRADIZIONI e CURIOSITÀ

Il Parco Letterario è gestito dal Club Amici di Salvatore Quasimodo, organizzazione sorta per diffondere l’opera e la figura del poeta, che ha la sua sede generale presso la Torre Saracena, con sedi istituite anche a Modica, a Patti-Tindari, Messina, Siracusa, Firenze e Milano. È stata costituita anche una sezione internazionale del Club, che ha la sede presso il Istituto Italiano di Cultura di Vienna

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