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Graniti

Nella Valle del torrente Petrolo, affluente dell'Alcantara, nasce Graniti, paesino del Parco fluviale dell'Alcantara ad un passo da sua maestà Etna.

Un po' di storia

Il nome di Casali delli Graniti è già citato in un diploma del 1117. Si parla ancora del feudo di Graniti nel 1356 quando fu acquistato dal nobile messinese Giovanni Mangiavacca.

Il paese nacque nel ‘600 attorno ad un casale voluto dal conte di Taormina dell’epoca ma ebbe il suo maggiore sviluppo nell’800.

Il nucleo più antico dell’abitato fu costruito in contrada Roccachiacchiera, dove vi sono ancor oggi case con stipiti in pietra scolpita a mano risalenti ai primi anni del XVIII secolo.

Graniti ha dato i natali ad un personaggio conosciuto in tutto il mondo: Madre Maria Nazarena Majone. Nata a Graniti il 21 giugno 1869, è stata una religiosa italiana che assieme ad Annibale Maria di Francia, fondò le Figlie del Divino Zelo, di cui divenne superiora generale. Morta in odore di santità, nel 2003 è stata dichiarata venerabile.

Cosa fare?
Ammirare i Murales

Passeggiando per le stradine di Graniti ci si immerge in un mondo variegato di colori dei Murales realizzati tra le vie.

Degustare Ciliegie

Famosa in tutto il Mondo per le sue ciliegie, Graniti oggi vanta una coltivazione sul suo territorio di 10 varietà diverse di ciliegie.

Cosa vedere?
Chiesa San Basilio Magno

Costruita nei primi anni del XVII secolo, sopra una massiccia roccia di granito.

Museo Giuseppe Mazzullo

Museo dedicato all'artista/scultore nato a Graniti. All'interno è esposta una collezione di opere giovanili di Mazzullo tra cui numerosi disegni ed alcuni medaglioni in bronzo.

Chiesa di San Sebastiano Martire

Anche Graniti è molto devoto al Santo martire e come in altri paesi della zona si festeggia in maniera solenne ad Agosto, per l'esattezza la prima domenica di Agosto.

TRADIZIONI e CURIOSITÀ

Graniti, da sempre, è famoso per la coltivazione delle ciliegie. Circa sessant’anni fa, le qualità presenti erano solo tre, la Zuccherina, la Rossina,  la Napoletana. Oggi ve ne sono più di dieci qualità, fra cui la Romana, l’Acquavena, la Mastroantone, la Maiolina, la Napoletana, la Ferrovia, l’Amarena, la Bicorè, la Castoria, la Durone, la Zuffiuni. La qualità più comune è l’Acquavena.

Per festeggiare questa eccellenza locale si è sempre organizzata la “Sagra delle Ciliegie” che, da semplice sagra, è ogni anno cresciuta fino a diventare un vero Festival delle Ciliegie che oggi ha il nome di “Ciliegiando”.
Ciliegiando non è solo ciliegie ma è folklore, spettacoli, tradizione, cultura.

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