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A strapiombo sul mare il

Castello Rufo Ruffo

Chi si trova sulla Costa Meraviglia non deve perdere l’occasione di visitare il piccolo borgo marinaro di Scaletta Zanclea ed accedere al Castello Rufo Ruffo,

Origini

Per ordine dell'imperatore Federico II di Svevia il castello fu costruito nel 1220, pensato come strumento di difesa, venne posto in custodia a Matteo Selvaggio (nonno della nota baronessa Macalda che vi nacque intorno al 1240).

Negli anni

Nel corso del tempo la fortezza è stata trasformata in dimora signorile dalle varie casate che si avvicendarono sino al 1969 quando, il principe della Scaletta, Sigerio Ruffo determinò di donarlo al Comune del paese che lo ristrutturò rendendolo accessibile e visitabile.

I lati maggiormente decorati sono il sud-est ed il sud-ovest. In eccellente stato di conservazione le finestre del lato sud-est: due bifore in corrispondenza del piano nobile, due monofore nel piano superiore della servitù. Simile e speculare la distribuzione nel lato sud-ovest. Il lato nord-ovest dispone di una bifora. Nel lato nord-ovest non si riscontrano tracce di bifore.

Il castello si sviluppa su tre piani. Gli ambienti del pianterreno erano destinati tanto agli armigeri quanto al personale preposto alla difesa del castello. Il piano superiore, è il piano dei nobili, destinato al castellano e alla famiglia. Il terzo ed ultimo piano ammezzato probabilmente era destinato alla servitù. Di grande interesse la parte esterna alla struttura. All’interno del castello oggi è stato allestito un interessante museo, costituito da bacheche in vetro e recinzioni, presenti nelle varie sale, contengono documenti cartacei e araldici, che riguardano il territorio e la famiglia Ruffo. Il museo dispone di spade, medaglie, manufatti artigianali di vario genere, le armi di guerra. Nel castello sono presenti anche le armature, disposte nei vari ambienti

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